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CODICI PER LA LIMITAZIONE DELLA PATENTE SPECIALE

LIMITAZIONI PER LE PATENTI (AS) E (BS)

In abbinamento all’articolo sui dispositivi di adattamento per le moto dei disabili, ho deciso di spendere due parole sui codici di limitazione sulle patenti Speciali.

Una patente speciale è rilasciata dalla commissione medica e dalla motorizzazione.
La commissione medica, indica nel verbale il tipo di invalidità e il mezzo che bisogna utilizzare per guidare un veicolo e lo fa riportando dei codici che corrispondono ad un nomenclatore, che vi riporterò in seguito… Tali codici poi vanno trascritti sulla patente speciale…

Vi faccio un esempo…

Nella foto illustrata, vedete nella parte evidenziata un, codice che corrisponde al motivo della limitazionenel mio caso il (05) che vuol dire limitazioni per motivi medici

Di seguito, vi riporterò dei dati presi on line che specificano tutti i tipi di adattamenti richiesti… Starà a voi individuare quello che fa al caso vostro.

SE SUL CAMPO 12 DELLA PATENTE DI GUIDA è RIPORTATO UN CODICE:

Le eventuali indicazioni supplementari o restrittive, in forma codificata, a fronte di ciascuna sottocategoria interessata.

I codici sono stabiliti nel modo seguente:
Codici da 01 a 99: codici unionali armonizzati

CONDUCENTE (motivi medici)

01. Correzione della vista e/o protezione degli occhi
01.01 Occhiali
01.02 Lenti a contatto
01.03 Occhiali protettivi
01.04 Lente opaca
01.05 Occlusore oculare
01.06 Occhiali o lenti a contatto

02. Apparecchi acustici/aiuto alla comunicazione
02.01 Apparecchi acustici monoauricolari
02.02 Apparecchi acustici biauricolari

03. Protesi/ortosi per gli arti
03.01 Protesi/ortosi per gli arti superiori
03.02 Protesi/ortosi per gli arti inferiori

05. Limitazioni nella guida (il codice deve essere indicato in dettaglio, guida soggetta a limitazioni per motivi medici)
05.01 Guida in orario diurno (ad esempio: da un’ora prima dell’alba ad un’ora dopo il tramonto)
05.02 Guida entro un raggio di … km dal luogo di residenza del titolare o solo nell’ambito della città/regione
05.03 Guida senza passeggeri
05.04 Velocità di guida limitata a … km/h
05.05 Guida autorizzata solo se accompagnato da titolare di patente
05.06 Guida senza rimorchio
05.07 Guida non autorizzata in autostrada
05.08 Niente alcool

MODIFICHE DEL VEICOLO

10. Cambio di velocità modificato
10.01 Cambio manuale
10.02 Cambio automatico
10.03 Cambio elettronico
10.04 Leva del cambio adattata
10.05 Senza cambio marce secondario

15. Frizione modificata
15.01 Pedale della frizione adattato
15.02 Frizione manuale
15.03 Frizione automatica
15.04 Pedale della frizione con protezione/pieghevole/sfilabile

20. Dispositivi di frenatura modificati
20.01 Pedale del freno modificato
20.02 Pedale del freno allargato
20.03 Pedale del freno adattato per essere usato col piede sinistro
20.04 Pedale del freno ad asola
20.05 Pedale del freno basculante
20.06 Freno di servizio manuale (adattato)
20.07 Pressione massima sul freno di servizio rinforzato
20.08 Pressione massima sul freno di emergenza integrato nel freno di emergenza
20.09 Freno di stazionamento modificato
20.10 Freno di stazionamento a comando elettrico
20.11 Freno di stazionamento a pedale (adattato)
20.12 Pedale del freno con protezione/pieghevole/sfilabile
20.13 Freno a ginocchio
20.14 Freno di servizio a comando elettrico

25. Dispositivi di accelerazione modificati
25.01 Pedale dell’acceleratore modificato
25.02 Acceleratore ad asola
25.03 Pedale dell’acceleratore basculante
25.04 Acceleratore manuale
25.05 Acceleratore a ginocchio
25.06 Acceleratore assistito (elettronico, pneumatico, ecc.)
25.07 Pedale dell’acceleratore a sinistra di quello del freno
25.08 Pedale dell’acceleratore sul lato sinistro
25.09 Pedale dell’acceleratore con protezione/pieghevole/sfilabile

30. Dispositivi combinati di frenatura e di accelerazione
30.01 Pedali paralleli
30.02 Pedali sullo stesso livello (o quasi)
30.03 Acceleratore e freno a slitta
30.04 Acceleratore e freno a slitta per ortosi
30.05 Pedali dell’acceleratore e del freno pieghevoli/sfilabili
30.06 Fondo rialzato
30.07 Elemento di protezione a fianco del pedale del freno
30.08 Elemento di protezione per protesi a fianco del pedale del freno
30.09 Elemento di protezione davanti ai pedali del freno e dell’acceleratore
30.10 Sostegno per calcagno/gamba
30.11 Acceleratore e freno a comando elettrico

35. Disposizione dei comandi modificata (Interruttori dei fari, tergicristalli, segnalatore acustico, indicatori di direzione, ecc.)
35.01 Comandi operabili senza compromettere le altre operazioni di guida
35.02 Comandi operabili senza togliere le mani dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)
35.03 Comandi operabili senza togliere la mano sinistra dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)
35.04 Comandi operabili senza togliere la mano destra dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)
35.05 Comandi operabili senza togliere le mani dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.) né dal sistema combinato di accelerazione e frenatura

40. Sterzo modificato
40.01 Servosterzo standard
40.02 Servosterzo rinforzato
40.03 Sterzo con sistema di sicurezza
40.04 Piantone del volante prolungato
40.05 Volante adattato (a sezione allargata e/o rinforzata, di diametro ridotto, ecc.)
40.06 Volante inclinabile
40.07 Volante verticale
40.08 Volante orizzontale
40.09 Sterzo controllato tramite piede
40.10 Sterzo alternativo adattato (a leva, ecc.)
40.11 Volante con impugnatura a manovella
40.12 Volante dotato di ortosi della mano
40.13 Con ortosi collegata al tendine

42. Retrovisore/i modificato/i
42.01 Specchietto retrovisore laterale esterno (sinistro o) destro
42.02 Specchietto retrovisore esterno posto sul parafango
42.03 Specchietto retrovisore interno aggiuntivo per controllare il traffico
42.04 Specchietto retrovisore interno panoramico
42.05 Specchietto retrovisore per ovviare al punto cieco del retrovisore
42.06 Specchietto/i retrovisore/i esterno/i a comando elettrico

43. Sedile conducente modificato
43.01 Sedile conducente ad altezza adeguata ed alla normale distanza dal volante e dai pedali
43.02 Sedile conducente adattato alla forma del corpo
43.03 Sedile conducente con supporto laterale che stabilizza la posizione da seduto
43.04 Sedile conducente dotato di braccioli
43.05 Sedile del conducente con scorrimento prolungato
43.06 Cinture di sicurezza modificate
43.07 Cinture di sicurezza a quattro punti

44. Modifiche ai motocicli (il codice deve essere indicato in dettaglio)
44.01 Impianto frenante su una sola leva
44.02 Freno manuale (adattato), ruota anteriore
44.03 Freno a pedale (adattato), ruota posteriore
44.04 Leva dell’acceleratore (adattata)
44.05 Cambio e frizione manuale (adattati)
44.06 Specchietto/i retrovisore/i (adattato/i)
44.07 Comandi (adattati) (indicatori di direzione, stop, ecc.)
44.08 Altezza del sedile tale da permettere al conducente, da seduto, di raggiungere il suolo con ambedue i piedi contemporaneamente

45. Solo per motocicli con sidecar

46. Solo per tricicli

Perfetto!!! ora siete a conoscenza di tutti i codici che prevedono un adattamento.
Ho messo solo i codici che riguardano la guida che ci interessa ed ho evitato di metterli tutti e 99 😉.
In teoria la logica presuppone che sulla patente ci sia riportato oltre al codice 05, anche il codice dell’adattamento di cui avete bisogno e che dovrebbe essere riportato sul verbale della commissione medico legale…

ES: nel mio caso ci dovrebbe essere scritto…
05= Patente Speciale per motivi medici
03.02= Protesi/ortosi per gli arti inferiori, perché stando in moto devo poter mettere i piedi a terra
10.02= Cambio automatico, perché potrei anche guidare un Maxiscooter monomarcia
44.05= Cambio e frizione manuale (adattati), perché ho bisogno di un attuatore per cambiare marcia, dato che non ho il piede.

Parlando con un installatore “DALBOMOBILTY”, mi diceva che per la semplificazione recente delle trascrizioni, in pratica sulle patenti, scrivono il codice base, ma l’autorità che controllerà il nostro documento alla motorizzazione, avrà i codici completi degli adattamenti.

Fin quì tutto chiaro direi… se non fosse che fino ad ora non è molto chiaro come omologare in motorizzazione tali dispositivi, una volta che viene richiesto di regolarizzare il dispositivo sul libretto della moto, infatti esiste sempre il dilemma di questo fantomatico CERTIFICATO D’ORIGINE dei dispositivi che non si capisce cosa sia… Ma sto cercando di appurarlo al più presto… Come al solito in Italia, uno non sa cosa fa l’altro e invece di fare delle leggi ad ok per far scorrere tutto liscio, ci si incarta in cavilli burocratcici che limitano la nostra passione.

Spero che questo articolo sia illuminante per qualcuno e possa servire per sciogliere qualche dubbio.

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