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DISPOSITIVI PER LA GUIDA DI UNA MOTO PER DISABILI

Con questo articolo, vorrei portare all’attenzione di tutte le persone disabili, la presenza sul mercato di questi ausili, legalmete riconosciuti dalla commissione medica per la patente AS, e dalla motorizzazione, previa trascrizione sul libretto dopo il montaggio.

Cambio servoassistito

Ce ne sono di diversi modelli e sono richiesti a chi non ha la gamba sinistra e non può azionare la leva del cambio, ve ne descrivo qualcuno…

Personalmente, preferisco il modello della Translogic per via della linea più sportiva, il modello della Handytech è più adatto alle versioni custom, pur essendo molto valido allo stesso modo

Questo attuatore, ha anche un sistema di taglio dell’alimentazione incorporato nella centralina, che permette di cambiare marcia senza togliere il gas e senza l’utilizzo del Quickshift dedicato, ciò permette di eliminare un componente aggiuntivo e semplificare il sistema.

Questo sistema permette di cambiare marcia semplicemente azionando i pulsanti sul manubrio, in maniera rapida e intuitiva e senza l’uso del piede


Sistema di freno al pollice

Questo sistema è richiesto a chi ha un amputazione alla gamba destra, quindi si sopperisce alla mancanza del piede destro per azionare il freno posteriore, spostando la pompa sul manibrio


Comando del gas invertito

Questo sitema si usa quando non puoi azionare il gas per qualsisai motivo, o perché manca la mano, oppure perché hai una lesione grave che non ti permette di azionare normalmente il comando

Questo comando in genere è in abbinamento al sistema descritto dopo


frizione servoassistita

Questo ausilio, spesso va in abbinamento con l’inversione dei comandi, perché si tende a sopperire alla mancanza di una mano per portare su un solo lato il comando.

La frizione servoassistita in questa immagine, per esempio, serve a chi non ha la mano sinistra, così da portare il comando tutto sulla destra


Tutti i sistemi sopra descritti, vanno poi registrati a libretto per renderli legali.
La mia esperienza mi ha insegnato che per trascrivere il tutto in motorizzazione, l’ingegnere di turno, richiederà il certificato d’origine del congegno, così da certificare l’effettivo funzionamento e l’affidabilità del dispositivo che verrà montato sulle nostre moto, anche per avere la garanzia che il dispositivo abbia superato dei controlli specifici.

Il gioco è fatto e noi ora possiamo goderci le nostre moto, proprio come facevamo un tempo… o quasi come prima 😜😜😜

Spero che questa guida possa servire a chi non era a conoscenza di questi adattamenti e che vengano utilizzati per tornare a fare una vita da protagonista… come sono riuscito a fare io 😜

P.S. Come mi è stato fatto notare dall’amico Alessandro Vendittelli ( amputato di braccio sinistro ), i sitemi di adattamento sono molteplici, questi da me illustrati sono solo alcuni “RICONOSCIUTI” dalla motorizzazione, ma in realtà ce ne sono di svariati tipi, perché ognuno di noi disabili alla fine deve far fronte a difficoltà personali… per esempio, come mi veniva detto, la frizione può anche essere azionata da una seconda leva posta sotto il freno anteriore, questo tipo di leva viene utilizzata anche per le moto da cross con frizione Rekluse o spesso per avere dei freni posteriori per le moto freestyle.
Quindi se non trovate nel mio articolo la soluzione più congeniale, tenete sempre presente che le officine che adattano i veicoli, possono far fronte ad ogni vostro problema… La mia voleva essere solo una informazione alla possibilità di farlo 😜😜😜

Le immagini illustrate sono riprese da handytech.it

Che ringrazio e vi rimando a loro per maggiori info.

2 thoughts on “DISPOSITIVI PER LA GUIDA DI UNA MOTO PER DISABILI

    1. Hai ragione, prendi il link e condividi anche tu… Siete voi a fare la differenza, perché date credito a ciò che scrivo😜😜😜

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